Pap Test 2017-03-07T19:35:35+00:00

PAP Test

Il Pap Test è il test di prevenzione del carcinoma del collo dell’utero, la cui forma istologica più frequente è il carcinoma squamoso.

Il Pap Test è un test citologico, cioè studia con l’aiuto del microscopio le diverse colorazione dei vetrini, le caratteristiche delle cellule prelevate dal collo uterino, individuandone le forme pretumorali, tumorali e cosiddette sospette come AGUS, ASCUS e coilocitosi quest’ultima considerata patognomonica nella infezione da HPV.

Quando fare il primo PAP Test?

Il primo Pap Test solitamente si fa dopo 12 mesi dal primo rapporto sessuale. Se consideriamo che è il virus HPV il principale responsabile delle lesioni, il periodo di incubazione del virus va da 30 a 60 gg e che dopo un primo contatto il virus necessita di tempo per indurre le lesioni precancerose e quindi il cancro, si può ben attendere un anno.

Perché ai fini della prevenzione, del Ca del collo dell’utero, e della diagnosi di HPV, non basta effettuare soltanto il Pap Test?

Il Pap Test può dare una percentuale di falsi negativi del 20-25%, un 40-45% di falsi positivi, ed infine una certa percentuale di risultati cosiddetti ambigui (ASCUS, AGUS ecc.).

Il falso positivo, cosiddetto falso allarme, produce non poche apprensioni nella paziente fin quando, con ulteriori esami il dubbio si chiarisce.

Il falso negativo è l’evento più temibile perché da esso si genera una falsa sicurezza che porta inevitabilmente a far passare inutilmente del tempo prezioso, e nel frattempo la neoplasia si sviluppa passando di grado.

Il risultato ambiguo, non sempre viene correttamente interpretato, l’errore più comune è quello di far ripetere il Pap Test, dopo una qualsiasi terapia antinfiammatoria, in questo modo si perderà ancora tempo prezioso. Ricordiamo che di fronte ad un risultato ASCUS, AGUS o coilocitosi del Pap Test occorre subito passare ad esami di II livello quali e la Colposcopia la Tipizzazione.